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Riassunto

dott. Ettore Campailla
 

Storia della famiglia


      La famiglia CAMPAILLA ha lontane origini da Scicli (in Sicilia), ben documentate fin dal 1400, e risulta inclusa nel blasonario della Contea di Modica. Il Diploma nobiliare le fu concesso il 1° Novembre 1535 dall'Imperatore Carlo V, ratificato dal Re Umberto II nel 1979. Ha sempre annoverato eminenti personaggi, sopratutto nel campo della cultura.
      CALOGERO (Scicli,1498-1569) ricordato dal Mongitore (Bibl.Sicil. Tomo II, pag. 258) : “claro genere exortus , amaenioribus litteris latinis et italicis egregiae operam dedit”. Scrisse “Piacer d'amanti” (Panormi, apud M. Paydam,1563) .
      La famiglia si diramò poi a Modica e quindi a Palazzolo Acreide.
      Al ramo di Modica appartenne il grande filosofo e naturalista TOMMASO, Patrizio modicano, Cavaliere del R.O.N. di Carlo V, Accademico Arcade e delle Real Societàdi Londra, Parigi, Lipsia (Mongitore, op. cit.,: “Patritius Moticensis in lucem editus est 7 Apr. 1668 parentibus nobilibus “). Morì nel 1740. Jacopo de Mazara scrive nel 1728 che “ la sua stirpe serba, involte fra le polvi di più secoli , le Toghe Senatorie e le Pretorie verghe della sua Patria”). Tommaso scrisse varie Opere : “L'Adamo“, “L'Apocalisse dell'apostolo S. Paulo”, “Opuscoli filosofici”, “Del moto degli animali”, “Emblemi e Poesie”, ”Problemi naturali”, “Considerazioni sulla fisica di Isacco Newton”, “Filosofia per prìncipi e cavalieri”. Sono andate perdute le Opere “La pace tra i pastori”, “L'unione ipostatica”, i Melodrammi “L'Elmira”, “Il Ciro di Babilonia”, “S.Giorgio”, “S.Guglielmo”; inediti sono ancora alcuni sonetti giovanili raccolti con il titolo “I vagiti della penna”.
      Inventò le famose Botti di Modica, per la cura della sifilide, oggetto di numerosi studi scientifici, tuttora visibili nel “Museo Campailla” sito nell'Ospedale Campailla di Modica. Le opere di Tommaso furono ammesse alla Reale Accademia di Londra tramite il filosofo George Berkeley che intrattenne con lui un'importante corrispondenza e si recò espressamente a trovarlo a Modica. Anche Ludovico Antonio Muratori ebbe con lui un ponderoso scambio epistolare (ora raccolto in una pubblicazione) con lusinghieri giudizi a testimonianza di un rapporto di amicizia e di stima; caldeggiò la sua iscrizione all'Accademia degli Assorditi di Urbino e gli offrì una degna sistemazione in Cattedra all'Università di Padova, da lui però rifiutata.
      A Tommaso la Città di Modica ha dedicato, oltre all'Ospedale, una Piazza, una Strada, il Palazzo ed il Museo Campailla in esso sistemato, l'Auditorium ed il prestigioso Ginnasio-Liceo Classico.Gli hanno dedicato una strada anche Palermo e Catania.
      Mira (Gr. Diz. bibl.,187, pag.161) cita anche GIUSEPPE, Scrittore del sec. XIX.
Capostipite del ramo di Palazzolo Acreide è GIUSEPPE, sposato nel 1687 a Domitilla Mortellaro. A tale ramo appartengono - tra gli altri - GIUSEPPE, Notaro, nato nel 1803; GIUSEPPE, Avvocato, nato nel 1852; ETTORE, Professore di Lettere e Preside del Liceo Classico di Ferrara, nato nel 1883 (una via pubblica di Siracusa è oggi a lui intitolata), morto a Ferrara nel 1942; OTTAVIO, Avvocato, nato nel 1876; GIUSEPPE, Professore Universitario di Psichiatria e Preside della Facoltà di Medicina dell'Università di Trieste, nato nel 1909 (sia Palazzolo Acreide sia Ferrara gli hanno dedicato una pubblica via), deceduto a Trieste nel 1988.




Jacopo de Mazara ed Echebelz, nel 1728, scrisse attorno alla famiglia CAMPAILLA. Egli “fa catalogo delle chiarissime e cospicue famiglie che nei secoli hanno accomunato , con alleanze d'onorifici parentadi, gli Aviti pregi del loro sangue alla riguardevole famiglia Campailla : l'antichissima della Rocca, la nobilissima degli Ascensi cavalieri dello Spron d'Oro, la chiarissima degli Arizzi, la decoratissima Giardina, la ben nota Leva e Leofante, l'eccellentissima Bellomo dei Conti di Agosta, la nobilissima Castelletti, la spagnola Bustamante, l'illustrissima Grimaldi, i baroni Vassallo di S.Bartolomeo “.




Parte della famiglia Campailla si diramò successivamente a Ferrara e infine a Trieste e Bologna.




Da parte materna, la famiglia del Padre, PERRETTI, e quella della Madre, VARCASIA, furono originarie da Castrovillari in Calabria ed annoverarono molti avvocati e giuristi. La Madre, Maria Perretti si è laureata in Giurisprudenza nel 1929 all'Università di Roma. Il Padre di lei, Eduardo, figlio di avvocato, è stato Magistrato e quindi Procuratore del Re a Ferrara dal 1928 al 1943 ed a Brescia dal 1944 al 1948, quindi Consigliere della Corte di Cassazione a Roma. Il Fratello, Domenico (Mimmo), 2 lauree, dopo una lunga carriera di Magistrato è divenuto Presidente di Sezione della Corte di Cassazione a Roma, con il titolo di S.E. (Sua Eccellenza).





Curriculum vitae


      Ettore CAMPAILLA è nato a Ferrara il 29 Agosto 1936 da Giuseppe e Maria Perretti, ha compiuto gli studi dapprima a Ferrara : le elementari alla Scuola “Aldo Poledrelli” e poi alla “Alda Costa”, con un intervallo, durante la seconda guerra mondiale, alle Scuole elementari di S. Bartolomeo in Bosco (Ferrara).
      Scuole Medie sempre a Ferrara nella statale di via Borgoleoni e Ginnasio al “Ludovico Ariosto”. Nei tre anni del Liceo ha abitato stabilmente a Bologna frequentando il Liceo Classico “Vittorio Alfieri”, dove ottenne la “maturità”.
      Nell'estate 1951 è stato residente fisso al Collegio “Ecole Alpina” di Champery (SVIZZERA) e nell'estate 1952 al Collège Mayor di Losanna (SVIZZERA).
      Ha quindi frequentato l'Università di Ferrara (con un intervallo di tre anni trascorsi in quella di Genova, dove ha abitato per motivi familiari). Si laureò in Medicina e Chirurgia a Ferrara nell'anno accademico 1961-62.
      Subito dopo la laurea risiedette 4 anni a Padova e poi 3 a Sassari, sempre per motivi di lavoro. Si trasferì nel Gennaio 1970 a Trieste dove, tra l'altro, ha svolto anche un'intensa attività libero-professionale, che gli ha procurato vasta notorietà e fama (è stato anche citato, tra i personaggi più noti e popolari di Trieste, nel libro “Cosa dirà la gente?” di Carpinteri e Faraguna, 1995). Dal 1990 ha svolto stabile ed ininterrotta attività di lavoro contemporaneamente anche a Udine.

      Al di fuori del campo medico ha coltivato da sempre moltissimi interessi in svariati campi, particolarmente della cultura : tra i tanti, basti ricordare la storia, il collezionismo, l'arte, la musica, la fotografia, le auto d'epoca.

      Cittadino del mondo tra i più irrequieti ed infaticabili, ha nutrito la propria grande curiosità, sia umana sia intellettuale, viaggiando in moltissimi Paesi della terra, andando così ad arricchire il suo bagaglio personale di esperienze e suggestioni umane e culturali. Questo gli ha anche permesso di divenire Socio dell'esclusivo e prestigioso “Club International des Grands Voyageurs” (CIGV) : per essere ammesso bisogna aver visitato non meno di 50 Paesi del Mondo (vedi nota *).




(*) Particolare interesse rivestono i viaggi in tutto il mondo.

I Paesi visitati, riconosciuti nell'elenco ufficiale del CIGV, sono moltissimi (76):

EUROPA (29) : Austria, Belgio, Bosnia, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Gran Bretagna, Grecia, Macedonia, Monaco, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Scozia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria, Vaticano. AFRICA: (10) Algeria, Egitto, Kenia, Libia, Mali, Marocco, Sud-Africa, Tunisia, Tanzania, Etiopia. AMERICHE (12): Argentina, Bolivia, Brasile, Guatemala, Messico, Paraguay, Peru, Venezuela, U.S.A., Cuba, Haiti, Jamaica, ASIA (23) : Birmania, Cambogia, Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Israele, Giappone, Giordania, Corea, Maldive, Nepal, Filippine, Singapore, Sri Lanka (Ceylon), Tailandia, Yemen, Uzbekistan, Karakalpakstan, Oman. Dubai, Abu Dabi. PACIFICO (2) : Australia, Nuova Zelanda

Va notato che molte di queste Nazioni sono state visitate svariate volte (5 solo l'India, 22 gli USA, 35 la Francia, ecc. ecc. ). 

Diverse grandi Metropoli sono state méte di ripetuti viaggi. Solo qualche esempio, tra i tanti : Londra 10 volte, Parigi 30, New York 21, Rio de Janeiro 3, Bangkok 4, Atene 12, Vienna 8, San Francisco 4, Barcelona 4, Delhi 5, Hong Kong 3, New Orleans 3, Phoenix 3, Havana 3, Marrachech 3, Roma 85, ecc.

Svariate (40) le Isole Greche visitate, alcune più volte : Amorgos , Andros, Antipaxos, Cefalonia, Cipro, Corfu, Creta, Donussa, Folegandros, Hios, Idra, Ikaria,Iraklia Itaca, Paxos, Kalimnos, Karpatos, Kastelorizo, Kimolos, KosKufonissi, Lefkada, Leros, Lesbos, Meganisi. Mikonos, Milos, Naxos, Patmos, Rodi, Samos, Santorini, Scorpios, Simi, Skiatos,Skinussa Skopelos, Spetze, Tilos, Zante,



     Da tutto ciò quasi inevitabilmente sono nati, per hobby, alcuni libri, talora in collaborazione, con immagini a colori e ricordi di viaggi in tutto il mondo : “Mercati e Mercanti” (1986), ”Donna” (1987), “Arti e Mestieri” (1991).
      In altri due libri, “Il nano nella pittura” (1979) e “La Mano dell' Uomo” (1999) ha accostato il mondo della Scienza a quello dell'Arte.

      La sua passione per l'arte e per la sua amata cittàd'adozione, Trieste, l'hanno spinto a pubblicare sei libri sulla città: “Trieste Liberty” (1980), “Trieste Neoclassica” (1982), “L'architettura eclettica a Trieste” (1992), “Palazzi Greci a Trieste “ (1994), “Il Castello di Duino” (1996), Il Castello di Duino : mille anni di storia (2005)

      Sempre per i medesimi interessi culturali, estetici ed artistici ha pubblicato nel 1991 il libro a colori “Moda ed Arte”, nel 1994 il volume “Antiche acquasantiere” , nel 1995 “Accessori della moda ” , nel 1996 “Nostalgia del tempo perduto”, nel 2003 “Insolite Signore : la donna che lavora”, nel 2006 “Il Sigillo, Piccola opera d'arte”.

      Innumerevoli gli articoli su svariati argomenti culturali apparsi su Quotidiani e Periodici tra i quali è interessante citare due ampi servizi (1960) come “Inviato Speciale” della “Gazzetta Padana” nella Cuba appena conquistata da Fidel Castro, varie recensioni di libri nonchè presentazioni di Mostre ( su Ertè, nonchè mostre fotografiche, ecc.) .

     Da ricordare i Saggi su “Proust e la Medicina”, “Dire tutta la veritàal malato?”, “La personalitàin un sigillo”, “Il metodo e l' evoluzione della ricerca scientifica: passato, presente, futuro”.

      Deve inoltre essere sottolineato l'impegno civile : dal 1974 Socio del Rotary Club Trieste Nord, ha fatto parte di numerosi Consigli Direttivi (due volte vicePresidente, sette volte Consigliere) e Commissioni tra le quali, per 12 anni, quella “Ammissioni e Nomine”. Nel 1980-1981 è stato Presidente del Club. Ha ricevuto la maggiore onorificenza rotariana, il “Paul Harris Fellow”. In occasione del 65° anniversario, ha pubblicato (1989) in collaborazione con Manlio Cecovini (per l'altro Club triestino) il Libro “Il Rotary a Trieste” (383 pag.).

      Dal 1982 ha ininterrottamente fatto parte del Consiglio Direttivo del prestigioso Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.


      E' stato chiamato a far parte del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle Scienze”.

      E' stato, oltre che Socio, Componente del Comitato Direttivo – prima Consigliere poi VicePresidente dal 2004, quindi PRESIDENTE dal 2007 – della prestigiosa Associazione “Chamber Music” di Trieste, facendo inoltre istituire, per personale iniziativa, un “Premio Rotary Club Trieste Nord” per i Concertisti dell'annuale Premio Internazionale di Musica “Trio di Trieste”. Ha pubblicato un volume di 83 pagine, “Fare musica a Trieste – L'Associazione Chamber Music” (2007).

      E' stato Socio della “Società di Minerva”, del “Circolo triestino del Jazz”, della “Società dei Concerti”.

      La grande passione per tutta la musica lo ha sempre visto assiduo frequentatore delle Stagioni dei Concerti sinfonici, della Musica da camera, dell'Opera lirica, dell'Operetta.

      Ha tenuto numerosissime Conferenze sui più svariati argomenti sia scientifici (chirurgia ortopedica e traumatologica ) sia divulgativi (viaggi nel mondo, cultura, presentazione di libri,ecc.) in varie Sedi, soprattutto - ma non solo - triestine : Circolo della Cultura e delle Arti, Societàdi Minerva, Società Dante Alighieri, Circolo della Stampa, ALUT, FIDAPA, Soroptimist, Circolo Ufficiali, Lions, Rotary (nei Clubs di: Trieste, Trieste Nord, Pordenone, Mestre, Opitergino Mottense, Padova Euganea, Palmanova, Udine, Udine Nord), Rotaract, Università della terza età, nonchè ripetute Rubriche inerenti l'Ortopedia e Traumatologia, sia alla Radio sia alla Televisione.

      Per quanto riguarda le Conferenze, vanno ricordate quelle d'argomento culturale vario, con proiezioni mediante computer e speciali CD ad effetto animato su svariati argomenti : Le donne di casa Estense nella Ferrara Rinascimentale - La Donne dell'Harem - Mangiare con Amore - Guardiamoci negli occhi - Storia del Nursing - Il Metodo e la ricerca Scientifica - Donna : il fascino del potere ed il potere del fascino - Storia della chirurgia - La longevità - In vino felicitas.

      Nel 2000 gli è stato assegnato il “Premio alla Cultura” annuale della Città di MODICA.

      Nel 2004 è stato insignito - per meriti scientifici e culturali -della CITTADINANZA ONORARIA della Città di MODICA con una solenne cerimonia e con la motivazione: “Illustre uomo di scienza, ha profuso grande impegno sia nel campo accademico che nel campo umanistico."


dott. Ettore Campailla
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