dott. Ettore Campailla dott. Ettore Campailla dott. Ettore Campailla
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dott. Ettore Campailla
 

BREVE RIASSUNTO DELLA BIOGRAFIA PROFESSIONALE ED EXTRA-PROFESSIONALE

DEL PROF. ETTORE CAMPAILLA



Ettore Campailla ha un curriculum ricco di affermazioni e di riconoscimenti alla sua personalità, non solamente scientifico-professionale.
E’ nato  il 29 Agosto 1936 a Ferrara dove ha vissuto fino alla Laurea, con intervallo di sei anni passati, a metà, tra Bologna e Genova. Nel 1951 e 1952 ha soggiornato a lungo come Residente in due Collegi Svizzeri, a Champéry e Losanna. Lasciata Ferrara (1 Aprile 1963) ha poi abitato per lavoro a Padova, Sassari, Trieste.
Parla  inglese, francese, spagnolo. La Famiglia paterna ha origini siciliane, ben documentate ininterrottamente per sei secoli (da prima del 1400 fino ad oggi); quella materna dal 1700. Entrambe con un molto dettagliato “Albero Genealogico”.


1) BIOGRAFIA PROFESSIONALE


Dopo la Maturità Classica si laureò in Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 1961-1962 con Tesi “Sperimentale” in Clinica Medica (Relatore il Prof. G.B. Dell’Acqua, Magnifico Rettore).
Tutta la carriera si è poi svolta esclusivamente in Cliniche Ortopediche Universitarie : subito a Padova quindi Sassari, Trieste, Parma, Udine, sempre su posti universitari.

Specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università di Padova e successivamente in Fisiokinesiterapia presso l’Università di Parma, entrambe con il massimo dei voti.

Ha conseguito, all’unanimità,  per esami e titoli la “Libera Docenza” in Clinica Ortopedica nella sessione 1968. Nella sessione 1970 ha ottenuto - all’unanimità - l’allora ambitissima e molto prestigiosa “MATURITA’ ” al Concorso Nazionale Universitario di Professore Ordinario di Cattedra di Ortopedia.

 

Professore Incaricato Stabilizzato di Clinica Ortopedica nell’Università di Parma dal 1976 per 6 anni. quindi Professore Associato di Clinica Ortopedica nell’Università di Trieste per 9 anni, poi per 2 anni in quella di Udine con Direzione della Clinica Ortopedica, da lui fondata dal nulla. Infine Professore Ordinario di Clinica Ortopedica, sempre nell’Università di Udine, in seguito a Concorso Nazionale nel 1992.


E’ stato inoltre Professore di varie materie, sempre collegate all’Ortopedia, insegnando in  moltissimi “Corsi” nelle Scuole di Specializzazione nelle Università di Sassari, Trieste, Udine, e cioè : “Tecnica Operatoria Cruenta ed Incruenta", triennale (Università di Sassari) - "Rieducazione motoria in campo ortopedico e traumatologico" - “Elettrodiagnostica ed Elettromiografia” - “Rieducazione neurologica”- "Traumatologia medico-legale” - "Traumatologia dello sport” (Università di Trieste) - “Ortopedia e Traumatologia” (nelle Scuole di Specializzazione in : Chirurgia Generale, Pediatria, Medicina Legale, Geriatria, Medicina dello Sport, dell’Università di Udine) - “Anatomia Chirurgica” - “Ortopedia” - “Tecniche  Chirurgiche” - “Traumatologia” - “Medicina Fisica e Riabilitazione” - “Emergenze Chirurgiche” - “Reumatologia” - “Medicina dello Sport” (nella Scuola di Specializzazione in Ortopedia dell’Università di Udine).


Alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Udine ha anche ricoperto l’Insegnamento, culturalmente molto prestigioso, di “Storia della Medicina” al Corso ufficiale di Laurea in Medicina e Chirurgia.

 


A Trieste ha vissuto e lavorato dal 7 Gennaio 1970, quando fu istituita la Clinica Ortopedica Universitaria nella nuova Facoltà di Medicina. In Città ha svolto anche un’intensa attività professionale privata, sia di consulenza ambulatoriale sia chirurgica in Case di Cura : ciò gli ha procurato vasta notorietà e fama (è stato anche citato, tra i personaggi più noti e popolari di Trieste, nel libro “Cosa dirà la gente?” di Carpinteri e Faraguna, 1995).


Ha fondato e creato dal nulla la Clinica Ortopedica dell’Università di Udine nel 1990, divenendone il primo Direttore fino all’uscita dal Ruolo nel 2006, per limiti d’età, quando l’organico del Reparto era costituito da 53 Medici, tra Strutturati e Specializzandi.

 

Il Prof. Campailla con i Medici suoi Collaboratori (Strutturati e Specializzandi) della Clinica Ortopedica dell’Università di Udine.

Ha stipulato diverse “convenzioni” con Reparti Ortopedici di Ospedali Regionali FVG e non, dove i suoi Medici Specializzandi  frequentavano a turno per accrescere e differenziare le occasioni di apprendimento pratico.
E’ stato eletto Direttore del Dipartimento di Chirurgie Specialistiche del Policlinico Universitario di Udine.


Particolarmente ricca ed importante l’Attività Scientifica : 364 Pubblicazioni su Riviste Nazionali ed Internazionali, nonché 25 Libri di argomento ortopedico, uno dei quali ha vinto (2006) l’importante Premio Nazionale della SIOT “Bellando-Randone”, ed inoltre un “MANUALE DI ORTOPEDIA” di 362 pagine (2 edizioni).
Le Pubblicazioni degli Allievi, condotte sotto la sua guida, sono oltre 100.


Ha descritto per la prima volta 2 nuove Malattie Ossee Costituzionali, poi riconosciute ufficialmente dalla Letteratura Scientifica Mondiale, tanto che sono state definitivamente inserite nella relativa Classificazione Ufficiale Internazionale, dove oggi portano il suo nome.
E’ uno dei tre soli italiani, su 210 autori di Sindromi, citato da Beighton, Cattedratico di Genetica Medica dell’Università di Cape Town, sul suo Trattato “The Man behind the Sindrome”, edito da Springer nel 1986.


Ha creato, ex novo, nella modernissima, molto attrezzata ed accogliente Clinica Ortopedica di Udine, un’importante Biblioteca acquisendo circa 2000 volumi su argomenti della Specialità ; oltre a circa altri 1000 volumi – di sua proprietà privata – a disposizione di Medici, Studenti, Specializzandi. Ha inoltre acceso abbonamenti a tutte le più importanti Riviste Scientifiche Specializzate ortopediche nazionali e internazionali.


Ha organizzato (alcuni in collaborazione) e presieduto ben 53 Congressi Scientifici della Specialità (sia Nazionali sia Internazionali) tra i quali spicca il prestigioso Congresso Nazionale della Società Italiana di Ortopedia tenutosi a Venezia nel 2002 (con oltre 5000 partecipanti, compresi i più importanti Ortopedici Europei, Nord- e Sud-Americani). Per mantenere costante il proprio indispensabile aggiornamento sui moderni progressi scientifici, ha sempre regolarmente partecipato – attivamente da protagonista con Relazioni Ufficiali “su invito”– a moltissimi Congressi Nazionali ed Internazionali, portando il nome delle Facoltà di Trieste e Udine in tutto il mondo. In particolare, circa 250 volte è stato invitato ufficialmente come “Relatore Ufficiale” o come “Moderatore”  a Congressi sia Nazionali sia Internazionali, nonché a tenere svariate “Lezioni Magistrali”. In particolare, per 13 anni consecutivi (1996-2008) è stato invitato come “Relatore Ufficiale” al Congresso annuale della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia. Numerosissime anche le semplici “Comunicazioni” a svariati Congressi, anche Internazionali.

Ha istituito a Udine la “Scuola di Specializzazione” in Ortopedia e Traumatologia della quale è stato eletto Direttore,  nella quale insegnano varie discipline 30 Professori ufficiali. In più, oltre alle Lezioni del Corso, ogni anno ha organizzato circa 20 differenti “Seminari” invitando, dall’esterno, Esperti in particolari settori specialistici. Alla Scuola sono iscritti, con Concorso nazionale, nel totale dei 5 anni di corso, 48 Medici (dato del 2006) provenienti da tutta Italia. Sotto la sua direzione 46 Medici hanno conseguito il “Diploma” di Specialista.
Per quanto riguarda i “Corsi Ufficiali” di Laurea in Medicina e Chirurgia a Trieste, Parma e Udine le Tesi di Laurea richiestegli in Ortopedia e Traumatologia sono state 76.

Ha effettuato 2012 esami orali di Clinica Ortopedica a studenti del Corso Ufficiale di Laurea in Medicina, oltre a tutti gli  altri esami dei vari Corsi delle Scuole di Specializzazione.
Con il patrocinio della Società Italiana di Ortopedia ha istituito, organizzato e diretto per molti anni consecutivi un “MASTER CHIRURGICO” a Udine con partecipazione, due volte l’anno, di Medici già Specialisti provenienti da tutta Italia per perfezionarsi ulteriormente ed apprendere in Sala Operatoria le moderne tecniche in uso nella Clinica Ortopedica di Udine.

Riguardo alla Casistica Operatoria, ha eseguito personalmente come primo operatore oltre 6000 interventi chirurgici cruenti (riguardanti tutta la vastissima gamma di principali patologie dell’ Apparato Locomotore (quindi comprendente ossa, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti, vasi e nervi), sia di Ortopedia – patologie congenite ed acquisite – sia di Traumatologia. A questi vanno aggiunti, altrettanto numerosi, quelli eseguiti come secondo e terzo operatore. Tantissimi, inoltre, gli interventi incruenti (riduzione e contenzione di fratture e lussazioni).
La lunga esperienza chirurgica negli interventi di protesizzazione dell'anca e gli studi sulle problematiche ad essi connesse, l’ha portato alla ideazione e realizzazione di un nuovo tipo di artroprotesi d’anca  appositamente costruita, in titanio, da un'Industria specializzata del settore commercializzata  dal 1997, che oggi porta il suo nome (E.C.U : Ettore Campailla Udine).


Da moltissimi anni compie ripetuti viaggi e soggiorni di studio ed aggiornamento chirurgico e scientifico  in prestigiosi Centri della Specialità sia in Europa sia in USA, instaurando inoltre solidi rapporti professionali - ma anche di duratura e cordiale amicizia personale - con i più famosi chirurghi ortopedici, soprattutto statunitensi.
E’ Socio di numerose Società Scientifiche Nazionali ed Internazionali. Alle Elezioni Nazionali è stato votato, per il biennio 2005-2006, alla prestigiosa carica di vice-Presidente nazionale della SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, 5000 Soci). Per il biennio 2006-2007 è stato eletto Presidente della SERTOT (Società Emiliano-Romagnola-Triveneta di Ortopedia e Traumatologia, 800 Soci), della quale è stato successivamente eletto Socio Onorario. Per molti anni è stato eletto, nell’ambito dei relativi Consigli Direttivi, nella terna dei “Probiviri”  delle Società ortopediche sia ASCOTI e  sia SERTOT.


Alle Elezioni Nazionali è stato scelto e votato  per ben 9 volte Commissario o Presidente di Concorsi Nazionali a Cattedra Universitaria  di Professore sia Ordinario sia Associato.
All’uscita dal ruolo per limiti d’età (2006), la Facoltà di Medicina di Udine ha deliberato all’unanimità la sua nomina a PROFESSORE ONORARIO.


Ha ricevuto una speciale TARGA D’ONORE ai Congressi SERTOT 1997 e CHIRURGIA DEL GINOCCHO 1998.
Per molti anni è stato “Consulente Ortopedico ufficiale” della squadra dell’Udinese-Calcio, serie A (all. Zaccheroni), e della “Pallacanestro-Udine, Serie A2. Dal 2014 è Consulente Specialista della Squadra “Pallamano Trieste”, Serie A.


Dal 2011 è stato nominato “DELEGATO della Società Italiana di Ortopedia” per i rapporti con la Regione Friuli-Venezia Giulia. 

E’ stato invitato come Membro del “Comitato Scientifico Editoriale” della Rivista  “Il Paziente Ortopedico”.

Ha ideato, organizzato e guidato a Trieste la composizione dell’ Inno della Società Italiana di Ortopedia, che poi viene suonato ogni anno nella solenne inaugurazione del Congresso Italiano, assieme all’Inno nazionale. 
Un suo Allievo (Paolo Di Benedetto) ha vinto una prestigiosa “Borsa di Studio” della SIOT, soggiornando 6 mesi all’Hospital for Special Surgery di New York, uno dei più importanti e prestigiosi Ospedali del Mondo.
Il suo primo Allievo, Prof. Araldo Causero, ha vinto il Concorso nazionale a Cattedra universitaria di “Prima Fascia” ed è stato chiamato dalla Facoltà Medica udinese a succedergli nel ricoprire, come Professore Ordinario, la Cattedra di Clinica Ortopedica ed a dirigere il relativo Istituto.




2) BIOGRAFIA EXTRA-PROFESSIONALE


Per una più completa conoscenza e comprensione della personalità globale del prof. Campailla è indispensabile un esame approfondito delle sue molteplici attività  al di fuori dal campo professionale medico  al quale, come precedentemente visto, ha dedicato in 50 anni (mai trascurando nulla e senza alcun risparmio di attività)il massimo dell’impegno e tutte le energie necessarie, come dimostrano chiaramente i risultati ­­- sicuramente non comuni - raggiunti, prima ben descritti in dettaglio (senza mai il minimo aiuto né dalla politica né da “associazionismo” di vario tipo !)

Infatti egli ha, in più, cercato sempre di poter cogliere a piene mani tutto ciò che la vita può offrire a chi lo voglia - nel corso del suo svolgimento, attento a tutto quello che gli ha ruotato attorno, ponendo sempre come base, quando possibile, l’importanza insostituibile dell’approfondimento dei rapporti umani e delle nuove esperienze in tutti i campi. Sempre  coltivando con altrettanta grande ed indefessa intensità, moltissimi interessi personali in svariati settori, particolarmente della Cultura nei suoi molteplici aspetti.


      Tra i suoi tanti hobbies, basti ricordare, per fare solamente qualche esempio, soprattutto i Viaggi nel mondo, la Lettura (ha una Biblioteca personale di oltre 4000 libri extra-medici), l’Arte in tutte le sue più svariate espressioni, la Musica sia classica sia jazz, la Storia, la Fotografia, il Collezionismo in moltissimi differenti settori, le Auto d’Epoca (oltre a giovanili esperienze di competizioni di velocità su strada e su pista, ha partecipato, tra le altre gare, anche a due Edizioni – 2007 e 2008 – della prestigiosa ed estremamente esclusiva “Mille Miglia” rievocativa storica, con una rarissima e molto importante vettura sport-competizione francese del 1928, di famiglia, perfettamente restaurata, della quale sono oggi  rimasti due soli esemplari al mondo).

 

“Cittadino del mondo” tra i più appassionati, irrequieti ed infaticabili, ha nutrito la sua grande curiosità, sia umana sia intellettuale, viaggiando - anche in lontani tempi passati in cui non era abitudine molto diffusa - in numerosi Paesi dei cinque Continenti, addirittura (ma non solo !) in angoli assolutamente straordinari, molto rari  e spesso irripetibili  (tra i quali citiamo solamente qualche esempio : la traversata in Land Rover del Deserto del Sahara in Algeria; la navigazione solitaria lungo il fiume Mekong tra Laos e Vietnam; l’antica città di Ouropreto persa tra le montagne all’interno del Brasile e restituita al cinquecentesco splendore dall’UNESCO; lo spettacolare Parco di NgoroNgoro all’interno di un vulcano spento in Tanzania; l’antico esercito di 500  soldati e 100 cavalli in terracotta dissepolto a Xi’an in Cina;  il Capo di Buona Speranza in Sud Africa; l’ inquietante atmosfera dei rituali della magia nera “Voodoo” nella notte della foresta nell’Isola caraibica di Haiti; l’ enorme oggi ormai scomparsa città di barche-abitazioni addossate nella baia di Aberdeen ad Hong Kong; gli animali del grande Parco safari Kruge in SudAfrica e dei Parchi Amboseli, Masai-Mara, Serengeti, Tsavo in Kenia; gli Stati dell’Himalaia come Bhutan e Ladak, intoccati dal tempo, con raggiungimento in quest’ultimo, passando tra i ghiacciai, del Passo Himank a 6000 metri d’altitudine, per arrivare poi a visitare gli antichissimi Monasteri Buddhisti Tibetani; la Casbah di Algeri; l’attraversamento dell’Oceano Atlantico Europa-America centro e sud in nave cargo; le mitiche rovine di Troia; la visione del vulcano Monte Fujiyama dal suggestivo parco nazionale di Hakone in Giappone; il Kashmir indiano nel corso della guerra civile; la navigazione sull’enorme Lago Titicaca il più alto del mondo a 3800 metri nella Cordigliera delle Ande tra Perù e Bolivia; Pebble Beach in California; il fascino della città di Samarcanda in Uzbekistan; i caratteristici mercati degli Indios Maya a Chicicastenango sulle montagne del Guatemala; l’incomparabile spettacolo delle antiche piastrelle che ricoprono i monumenti di Isfahan in Persia; la visita in Africa all’antica e mitica popolazione dei “Dongo” nel Mali; gli incredibili scenari di Monument Valley tra Utah ed Arizona; la città sotterranea ittita di Derinku in Cappadocia; la grande barriera corallina in Australia vista dal sommergibile; la quasi sconosciuta “casa dei medium” tra superstiziosi riti sacri e pagani tra macumba e trance a Rio de Janeiro; l’escursione ed il soggiorno all’interno della foresta Amazzonica del Perù con navigazione di circa 100 km in motobarca sul Rio delle Amazzoni; le montagne dell’Hoggart nel deserto del Sahara e la cima  con l’eremo di Padre Foucault; la grotta illuminata solo da molti milioni di lucciole a Waitomo in Nuova Zelanda;  le antiche chiese Copte sotterranee in Etiopia; le incredibili e spettacolari architetture delle abitazioni tradizionali nell’Isola di Sulavesi in Indonesia; la leggendaria città di Persepoli riportata alla luce in Iran; le cascate Pagsanian nella fitta giungla delle Filippine; l’incontro ravvicinato con le balene a vera portata di mano nell’Oceano Pacifico al largo della costa della Baja California Messicana; la Easter Parade a New York; le miniere di sale di Wieliczka in Polonia con le sue spettacolose sculture artistiche Patrimonio dell’Umanità;  la visione del Kilimangiaro dalle strepitose distese verdi a perdita d’occhio del Kenia; le rovine del Tempio di Re Salomone emerse dalle sabbie del deserto dello Yemen; l’attraversamento in auto di tutto il Paraguay; il primo missile inventato, la V2 di von Braun ed il modulo USA atterrato sulla Luna nel Museo Aerospaziale di Washington;  l’agghiacciante atmosfera dell’ex campo di sterminio nazista a Dachau in Germania; il Ricovero per derelitti e l’Orfanotrofio di Madre Teresa a Calcutta, ecc., ecc.).

       Così raccogliendo, e conseguentemente maturando, un notevolissimo numero delle più differenti ed emozionanti esperienze, anche dei valori umani, dal vasto ed approfondito studio del cosiddetto, ma non scritto,   “Gran libro del Mondo” - maestro supremo di vita - entrando in contatto con le più contrastanti ed affascinanti tradizioni e culture : “The world is a big book and who stays at home reads only one page”, anche perchè, come scrisse Bruce Chatwin, I viaggi non soltanto allargano la mente, ma le danno forma.  Viaggiando in moltissimi Paesi della terra e andando ad arricchire il suo bagaglio personale di esperienze e suggestioni umane e culturali, ha anche avuto l’opportunità di divenire Socio dell'esclusivo e prestigiosoClub International des Grands Voyageurs” (CIGV) : per essere ammesso bisogna aver visitato non meno di 50 Paesi del Mondo. I Paesi fino adesso da lui visitati, riconosciuti nell'elenco internazionale ufficiale del CIGV, sono moltissimi (82) e cioè  : 

 

EUROPA(32):Austria, Belgio, Bosnia, Canarie, Croazia, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Gran Bretagna, Grecia, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Macedonia, Monaco, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, San Marino, Serbia, Spagna, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Repubblica Ceca, Turchia, Vaticano.                      
AFRICA: (10) Algeria, Egitto, Etiopia, Kenia, Libia, Mali, Marocco, Tanzania, Tunisia, Sud Africa.
AMERICHE (13): Argentina, Bolivia, Brasile, Cuba, Guatemala, Haiti, Jamaica, Messico, Paraguay, Peru, Uruguay, USA, Venezuela.                                                                                                                                         
ASIA (25) : Bhutan, Birmania, Cina, Hong Kong, Karakalpakstan, India, Indonesia, Iran, Israele, Ladak, Giappone, Giordania,  Cambogia, Corea sud, Laos, Maldive, Nepal, Palestina, Filippine, Singapore, Sri Lanka (Ceylon), Thailandia, Uzbekistan, Vietnam, Yemen.

PACIFICO (2) : Australia, Nuova Zelanda.

 

Va notato che molte di queste Nazioni sono state visitate svariate volte (ad es.: 5 l’India, 22 gli USA, 35 la Francia, ecc. ecc. ). Diverse grandi Città e Metropoli sono state méte di ripetuti viaggi. Solo qualche esempio, tra i tanti: Londra 10 volte, Parigi 33, New York 21, Rio de Janeiro 3, Bangkok 4, Atene 12, Vienna 8, San Francisco 4, Barcelona 4, Delhi 5, Hong Kong 4, New Orleans 4, Phoenix 3, Havana 3, Marrachech 4, Roma 91, ecc. ecc.


Svariate (44) le Isole Greche visitate (alcune più di una volta) : Amorgos , Andros, Antipaxos, Arki, Aspronisi, Cefalonia, Cipro, Corfu (2), Creta, Donussa, Folegandros, Hios, Idra, Ikaria, Iraklia, Itaca, Paxos, Kalimnos, Karpatos, Kastelorizo, Kimolos, Kos (2), Kufonissi, Lefkada, Leros, Lesbos, Lipsi, Marathi (2), Meganisi, Mikonos (2), Milos (4), Naxos, Patmos, Rodi (2), Samos, Santorini (3), Scorpios, Simi, Skiatos, Skinussa, Skopelos, Spetze, Tilos, Zante (2).

Sempre  restando nel campo dei viaggi internazionali, va ricordato che, pur non disdegnando mai, per principio - quando erano indispensabili perchè insostituibili - sistemazioni nelle tende oppure alberghiere di ogni tipo (talvolta inimmaginabili ed al di sotto di ogni peggiore immaginazione!) durante i numerosi viaggi ha avuto però modo di conoscere ed alloggiare nei più prestigiosi, straordinari e famosi Hotels del mondo : in entrambi i casi, però, sempre e comunque con l’identico entusiasmo per la conoscenza dei luoghi. Esperienza molto importante nel completamento di un ulteriore e rilevante aspetto della conoscenza del mondo ; vanno almeno citati : The Plaza, New York – The Waldorf Astoria, New York – The St.Moritz on the Park, New York – The Fairmont, San Francisco – The Palace, San Francisco – The Biltmore, Phoenix – The Dolfin, Orlando - The Beverly Hills, Los Angeles – The Ritz Carlton, Chicago -  The Coronado, San Diego – The Royal Sonesta, New Orleans – The Jefferson, Richmond - The Alvear Palace, Buenos Aires – The Half Moon, Jamaica – Santa Isabel, Cuba – The Imperial, Tokio – The Raffles, Singapore – The Metropole, Hanoi – The Oriental, Bangkok – The ShangriLa, Bangkok -  The Mandarin, Hong Kong – The Peninsula, Hong Kong - The Oberoi, Calcutta – The Taj Mahal Palace, Bombay - The Lake Palace, Udaipur –The Umaid Bhawan Palace, Jodhpur – The Jai Mahal Palace, Jaipur – The Nilanbag Palace, Bhavnagar – The Thai West End, Bangalore – The Old Winter Palace, Luxor – The Old Cataract Palace, Assuan - The Shepheard, Cairo – The Norfolk, Nairobi -  La Mamounia, Marrakech – Negresco, Nizza – Carlton, Cannes – Ritz, Parigi – Alfonso XIII, Siviglia – Ritz, Madrid – Bahia del Duque, Tenerife - Gleneagles, Scozia  - Grand Bretagne, Atene – Imperial, Vienna – Ritz Carlton, Berlino – Danieli, Venezia - Des Bains, Venezia Lido – Excelsior, Venezia Lido – Excelsior, Napoli – Excelsior, Roma – Excelsior, Firenze – Baglioni Palace, Roma – Baglioni Palace, Bologna - Principe di Savoia, Milano – Villa d’Este, Cernobbio – Villa Igea, Palermo – San Domenico, Taormina - Quisisana, Capri, ecc.

Per tutto ciò, quasi inevitabilmente, ha scritto – per hobby – svariati libri (20 in totale), alcuni in collaborazione, con immagini a colori  e ricordi di tutto il Mondo, stampati da diversi Editori :  “Mercati e Mercanti” (1979), “Donna” (1987), “Arti e Mestieri” (1991), “La mia New York” (2015). In altri due libri, “Il nano nella pittura” (1979) e “La mano dell’uomo” (1999) ha accostato il mondo della Scienza a quello dell’Arte. La sua passione per l’arte l’ha portato a pubblicare sei libri su Trieste, tutte novità “prime assolute” su argomenti mai trattati in monografie fino a quel momento : “Trieste Liberty” (1980), “Trieste Neoclassica” (1982), “L’architettura eclettica a Trieste” (1992), “Palazzi greci a Trieste” (1994), “Il Castello di Duino” (1996), “Il Castello di Duino : mille anni di storia” (2005). Sempre per i medesimi interessi culturali ed artistici ha pubblicato, alcuni in collaborazione, altri libri a colori : ”Moda e Arte” (1991) -  “Antiche acquasantiere” (1994) - “Accessori della moda” (1995) -  “Nostalgia del tempo perduto” (1996) - “Insolite signore : la donna che lavora” (2003) - “Sigillo : piccola opera d’arte” (2006).


Innumerevoli sono gli Articoli su svariati argomenti, specie culturali, apparsi in Giornali, sia quotidiani sia periodici : tra i tanti (oltre 50) è interessante ricordare due Servizi molto ampi e dettagliati sul Quotidiano - allora prestigioso - “Gazzetta Padana” di Ferrara, come “Inviato Speciale” ufficiale (1960), nella Cuba appena conquistata da Fidel Castro; svariate recensioni di libri nonché presentazioni di diverse Mostre artistiche (su Ertè, su Theophilos, su Fabergè, fotografiche, ecc.,ecc.).

Inoltre sono da ricordare, tra i tantissimi,  i Saggi pubblicati  : “Dire tutta la verità al malato?” -  “La personalità in un sigillo” -  “Tommaso Campailla Medico, Scienziato, Letterato, Filosofo (Modica 1668-1740)” - ”Cagliostro e la ciarlataneria medica” - “Il Metodo e la Ricerca Scientifica : passato, presente e futuro” -  “La Sindrome di Stendhal” - “Marcel Proust e la Medicina”.  Quest’ultimo lavoro, pubblicato su un’importante Rivista di Storia della Medicina, ha avuto l’onore ed il prestigio di essere inserito nel Sito ufficiale del “Centro di Ricerche proustiane” dell’Università Sorbona di Parigi, con i complimenti e su iniziativa personale del Direttore del Centro prof. P.E. Robert  ; la Pubblicazione è stata inoltre inserita, nel 2011, nel sito Labome (USA) e quindi nel sito BioMedLib (USA). Nel 2012 il prof. Campailla è stato invitato ufficialmente dal Presidente del “Congresso Internazionale di Medicina” in Cina per esporre la sua Pubblicazione su Proust.


Deve essere anche ricordato l’impegno civile : dal 1974 Socio del Rotary Club Trieste Nord; ha fatto parte di svariate Commissioni (tra le quali, per 9 anni, quella di “Ammissioni e Nomine” e per tre anni quella su i “Programmi”). Otto volte Consigliere nel Direttivo, più due volte VicePresidente; nel 1980-1981 è stato eletto Presidente. Ha ricevuto dal Club nel 1983 la maggiore onorificenza rotariana, il “Paul Harris Fellow”. Nel 1989 ha pubblicato (a metà con Manlio Cecovini per l’altro Club triestino) il libro di 360 pagine “Il Rotary a Trieste” in occasione del 65° anniversario di fondazione dell’Associazione.

Socio del “Circolo della Cultura e delle Arti” di Trieste, fin dal 1982 ininterrottamente  viene eletto nel “Consiglio Direttivo” che ha sempre raccolto, a rotazione, molti importanti intellettuali della Città (qualcuno l’ha definito un vero “Senato” della Città !). Il grande prestigio del Circolo può anche essere valutato realmente dalla presenza di importanti Personalità della Cultura, non solo italiana, che vi hanno svolto Relazioni : svariate centinaia, tra le quali: Arduino Agnelli, Beniamino Andreatta, Giulio Andreotti, Piero Angela, Giulio Carlo Argan, Asor Rosa, Enzo Biagi, Carlo Bo, Sandro Bolchi, Anton Giulio Bragaglia, Vittore Branca, Italo Calvino, Carlo Cassola, Carlo Castellaneta, Giulio Confalonieri, Luigi Dallapiccola, Alfonso Gatto, Gianandrea Gavazzeni, Giacomo Debenedetti, Giacomo Devoto, Virgilio Giotti, Renato Guttuso, Margherita Hack, Vito Levi, Claudio Magris, Biagio Marin, Eugenio Montale, Indro Montanelli, Elsa Morante, Alberto Moravia,  Otto d’Asburgo, Boris Pahor, Pier Paolo Pasolini, Guido Piovene, Vasco Pratolini, Michele Prisco, Salvatore Quasimodo, Sergio Romano, Cesare  Romiti, Renzo Rosso, Umberto Saba, Cesare Segre, Giovanni Spadolini, Fulvio Tomizza, Giuseppe Ungaretti, Elio Vittorini, Roman Vlad, Antonino Zichichi e molti, molti altri.

E’ stato chiamato a far parte del “Consiglio d’Amministrazione” della “Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle Scienze “.

E’ stato Socio a Trieste del “Circolo del Jazz”, della “Società dei Concerti”, della gloriosa letteraria “Società di Minerva”. Da quasi 40 anni è abbonato alla Stagione Lirica e frequenta regolarmente (non solo a Trieste) anche i Concerti Sinfonici, quelli della Musica da camera, il Balletto ed il Teatro di Prosa.

Dal 1999 - su proposta del M.o Dario De Rosa - è stato invitato nel “Consiglio Direttivo”,  prima Consigliere poi vice Presidente quindi (2007) Presidente, poi Socio Benemerito, dell’Associazione “Chamber Music” di Trieste (http://www.acmtrioditrieste.it), organizzatrice ogni secondo anno, del “Concorso Internazionale e Premio Internazionale di Musica da Camera” (incluso nella Federazione Mondiale dei Concorsi Musicali di Ginevra), con Giurie composte da nomi eccellenti in campo internazionale; nonché di una pregevole ed intensa attività annuale di Concerti (15 all’anno). Infatti l’ACM ha siglato fin’ora 18 edizioni del Concorso Internazionale portando a Trieste (dati 2017) un totale di 650 Complessi Cameristici (dal Duo al Quartetto) ovvero più di 1550 Musicisti provenienti da 29 Paesi del Mondo (dal Giappone alla Cina. al Sud America passando per il Medio Oriente e per l’Australia); ai vincitori viene assegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica, concessa quale riconoscimento all’attività prestigiosa dell’Associazione e nel contempo viene offerta pure la Targa del Senato, oltre al Contratto per  un importantissimo numero di concerti in Italia, Europa e USA. Al di fuori del Concorso Internazionale, l’Associazione ha inoltre  organizzato 286 Concerti seguiti da più di 50.000 spettatori. Due famosi e prestigiosi interpreti, Salvatore Accardo e Uto Ughi si sono esibiti per la Chamber Music quali gentilissimi “testimonials” a garanzia di un'attività eccellente dell’Associazione, da sostenere a tutti i livelli. In relazione a tale intensa attività dell’Associazione, il Presidente Ettore Campailla ha pubblicato - in collaborazione - una Monografia di 85 pagine “Fare Musica a Trieste” (2007).

Restando in argomento musicale, al di fuori dell’Associazione musicale sopra citata, il prof. Campailla ha organizzato personalmente  tre importanti e suggestivi Concerti, riservati in esclusiva ai numerosi partecipanti ad un Congresso Ortopedico Internazionale da lui presieduto. Il successo è stato straordinario, anche per l’abbinamento tra musica ed arte. Il primo, nell’Ottobre del 2002, ottenendo in fruizione esclusiva  la Basilica di San Marco a Venezia quindi chiusa per l’occasione al pubblico dove l’Orchestra “La Stagione Armonica” diretta dal M° Sergio Balestracci ha suonato musiche di Vivaldi nella commovente suggestione per l’ incomparabile atmosfera creata in una delle più straordinarie Chiese del Mondo. Il secondo Concerto, sempre nell’Ottobre 2002, si è svolto nel fantastico “Salone del Maggior Consiglio” del Palazzo Ducale di Venezia, anche appositamente riservato in esclusiva, con un recital della famosa Soprano Daniela Mazzuccato. Il terzo Concerto nel Settembre del 2003, sempre ottenendo, per il medesimo precedente motivo, l’accesso - in esclusiva - alla Basilica Superiore di S. Francesco ad Assisi dove l’Orchestra “Accademia Barocca Willelm Hermans” ed il “Coro della Cappella Musicale della Patriarcale Basilica di S. Francesco” diretti dal M° P. Giuseppe Magrino hanno eseguito musiche di Mozart e di Vivaldi, con una straordinaria fusione di emozioni con gli spettacolosi affreschi di Giotto che ricoprono interamente le pareti della Basilica : un incredibile “unicum” al mondo.

Il suo amore per la musica lo ha portato ad organizzare nella sua villa di Trieste, nel 2013, 2014, 2015 svariati Concerti di musica da camera,  ogni volta per una quarantina di invitati amici, facendo suonare il suo pianoforte austriaco a mezza coda d’epoca “Hölzl-Wien” da giovani eccellenti concertisti, solisti oppure in duo/trio, spesso con l’aggiunta  di Violinisti, Cantanti, ecc. Così ripristinando e rinverdendo a Trieste l’antica tradizione soprattutto dell’Impero austro-ungarico, allora famosa e di grande raffinatezza, dei Concerti privati in casa (“Hausmusik”), in voga e molto diffusa in Città (ma anche in Europa) soprattutto tra i primi anni del 1800 e l’inizio del 1900. Tra tutti, molto successo ha riscosso una serata speciale dedicata “Alla Ricerca della Musica amata da Marcel Proust”, con interpreti di grande caratura, anche internazionale.

Appassionato di Cinematografia , ha messo assieme una “Cineteca” personale di circa 600 film su DVD.

Appassionato di Filatelia, possiede una vasta ed importante collezione, rigorosamente selezionata qualitativamente fin da giovane (dai 12 anni in poi Socio del Circolo Filatelico Ferrarese, poi di quello triestino).

 

Per molti anni è stato invitato a tenere numerosissime Conferenze sui più svariati argomenti sia scientifico-divulgativi (aggiornamenti ed attualità in Chirurgia Ortopedica e Traumatologica) sia d’interesse vario (viaggi nel Mondo, cultura, presentazione di libri, ecc.) in 16 diverse Sedi, anche più volte ripetute – non esclusivamente – triestine : Circolo della Cultura e delle Arti, Società di Minerva, Circolo della Stampa, Società Dante Alighieri, ALUT, FIDAPA, Soroptimist Club, ANMI, Circolo Ufficiali, Lions Club, Inner Wheel Club, Rotaract Club, Università della terza età, Rotary (nei 12 Club di : Trieste, Trieste Nord, Pordenone, Mestre, Opitergino Mottense, Padova Euganea, Palmanova, Belluno, Udine, Udine Nord, Jesolo) e Circolo Unione di Ferrara.

Per quanto riguarda gli argomenti delle tantissime Conferenze, oltre a quelle – molto numerose – di specifica divulgazione medica di chirurgica ortopedica, vale la pena di ricordarne - solamente qualcuna - di argomento culturale vario : “Il collezionismo”- “La mano dell’uomo” - “Fascino dell’India” – “Architettura Liberty a Trieste” - “Mercati e Mercanti” – “La Birmania fra tradizione e realtà” – “Il magico Yemen” – “La Grecia classica” - “Cuba, isola magica” – “La pittura di Teofilo a Lesbo”“L’ India tribale primitiva dell’ Orissa” - “Le donne di Casa d’Este nella Ferrara Rinascimentale” – “Atmosfere antiche del Nepal” - “Attraversando tutto il sud America” – “Il mondo degli Incas” -  “La Persia oggi” -  “Nascita ed evoluzione del Nursing” – “Magia del Mali” – “Architettura Neoclassica a Trieste” - “Il nano nell’arte” – “Problemi del degrado ambientale a Trieste” - “Le donne dell’Harem” – “Le isole greche” – “Impressioni sull’Amazzonia peruviana” -  “Mangiare con amore” - “Guardiamoci negli occhi”  - “Il Metodo e la ricerca scientifica : passato, presente e futuro” -  “ Donna : il fascino del potere ed il potere del fascino” - “Storia della Chirurgia” - “La Longevità” - “In vino felicitas”, “La Mille Miglia storica” – “La Crociera Transatlantica di Balbo”,  ecc. ecc.

 

3) O N O R I F I C E N Z E


Nel 2000 gli è stata assegnata la Medaglia d’oro del “PREMIO ALLA CULTURA” della Città di Modica.  

Il 5 Ottobre 2004 il Sindaco della splendida Città di Modica, dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, lo ha insignito - durante un’apposita e solenne riunione del Consiglio Comunale - della “CITTADINANZA ONORARIA, con la motivazione: “Illustre Uomo di Scienza, ha profuso grande impegno sia nel Campo Accademico sia nel Campo Umanistico”. 
Nel 2015 è stato nominato “Socio Onorario” dell’Associazione culturale “Amici del Campailla”, che riunisce soprattutto ex Allievi ed ex Professori del famoso e prestigioso Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica.

Il Presidente della Repubblica gli ha conferito nel 2017 l’ Onorificenza di Cavaliere dell’ Ordine “Al Merito della Repubblica italiana”, per le benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle Scienze “.

La Provincia di Trieste gli ha assegnato nel 2016 il proprio “SIGILLO D’ARGENTO” come riconoscimento delle
sue meritorie attività. Nell’ importante MOTIVAZIONE si legge :
« Autorità, colleghi, gentili ospiti, numerose negli anni le onorificenze conferite da questa Amministrazione a concittadini illustri che per l’alto valore qualitativo delle loro opere ed azioni nei diversi campi delle scienze, delle lettere, delle arti,dell’industria, del lavoro e dell’insegnamento, hanno dato, e continuano a dare prestigio a tutta l’area triestina, crocevia di culture e religioni, punto di incontro, realtà viva e pulsante. E’ l’anno 2000 che la Città di Modica (Comune italiano della provincia di Ragusa, in Sicilia) assegna al professor Campailla, di origini siciliane da parte di padre, il “Premio alla Cultura”, ed è poi nel 2004 che la stessa città gli conferisce anche la Cittadinanza onoraria con la motivazione Illustre uomo di scienza, ha profuso grande impegno sia nel campo accademico che nel campo umanistico.

Da un lembo estremo all’altro del nostro Paese il valore delle sue opere, svolte ai massimi livelli, si vede riconfermato e ufficialmente riconosciuto anche a livello internazionale. Assieme ai meriti che contraddistinguono la lunga vita professionale e personale, quello che però mi preme evidenziare in particolare del professor Campailla, motivo del conferimento dell’onorificenza, è l’eclettismo della sua figura, la capacità di mantenere costantemente alto il livello delle sue molteplici attività e interessi, racchiuse in un “unicumche coniuga la valenza del suo sapere con l’eccellenza del suo agire e che sottende una personalità dinamica, ricca di interessi, intellettualmente vivace per la curiosità e l’apertura con cui si approccia alle numerose, anzi numerosissime, e diverse esperienze di vita, per l’originalità del suo pensiero che lo porta ad accostare il mondo della scienza a quello dell’arte come avviene, ad esempio nei suoi due libri Il nano nella pittura (1979) e La Mano dell’Uomo (1999).


Prima di passare alle motivazioni alla base del riconoscimento, mi sembra doveroso tracciare sinteticamente il suo profilo, ampio e articolato, ricordando gli aspetti peculiari del professor Campailla. Medico-chirurgo, specializzato in ortopedia e traumatologia, ha coniugato la sua attività a favore dei pazienti con una intensa attività di Ricerca: Autore di numerose (364 !) Pubblicazioni su Riviste nazionali ed internazionali ha descritto per la prima volta due nuove malattie ossee costituzionali, poi riconosciute ufficialmente dalla letteratura scientifica mondiale e che portano il suo nome. A lungo Docente universitario, il professor Campailla ha tenuto numerosissime Conferenze sui più svariati argomenti sia medico-scientifici che divulgativi. Innumerevoli gli interessi nei settori della Cultura, dell’Arte, dell’Architettura. La sua passione per l'Arte e per Trieste lo spingono a pubblicare sei Libri dedicati alla Città e al suo Territorio : Trieste Liberty (1980), Trieste Neoclassica (1982), L'architettura eclettica a Trieste (1992), Palazzi Greci a Trieste (1994), Il Castello di Duino (1996), Il Castello di Duino: mille anni di storia (2005) ed è in quest’ultimo libro che egli suggella l’amore per Trieste con queste parole un appassionato omaggio d’amore ad una splendida Città che si mostra con tanti differenti aspetti agli occhi di chi voglia ammirarla, pensiero che dà il segno dello strettissimo legame con la sua città d’adozione. Entra anche a far parte di numerosi sodalizi quali, per citarne alcuni, il Rotary Club Trieste Nord, il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, la Fondazione internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze, la Società di Minerva, il Circolo del Jazz, la Società dei Concerti, l’Associazione Chamber Music. Appassionato, fra l’altro, di viaggi, fotografia, filatelia, collezionismo, cinematografia e di musica, nelle sue più svariate espressioni, interessi che lo portano, negli anni, ad organizzare numerosi Eventi anche a carattere benefico a testimonianza della sensibilità e generosità che ne
contraddistingue la figura sotto il profilo dei Valori Umani e della Solidarietà. Una Personalità positivamente complessa, un uomo che incarna la Cultura come manifestazione tangibile di affettuosa e sentita partecipazione alle vicende e alle espressioni di un Territorio divenuto nel tempo suo. In segno di gratitudine per ciò che egli rappresenta per il Territorio, conferisco con orgoglio al professor Ettore Campailla il Sigillo della Provincia di Trieste :
Per aver assicurato alla Cultura una dimensione pluridisciplinare con maestria, scienza ed arte in un intreccio di conoscenze e di sapere; Per aver ottenuto risultati di eccellenza sia nel campo della Medicina e della Ricerca, accreditati dal mondo scientifico internazionale ed attestati da una produzione ricca ed originale, sia in ambito accademico grazie al pluriennale e costante impegno profuso a favore dei giovani nella sua lunga e qualificata attività didattica universitaria svolta ai massimi livelli;Per aver curato, nel settore umanistico, studi di storia, arte ed architettura di Trieste, sua città d’adozione, e del territorio valorizzando e divulgando il patrimonio culturale anche attraverso la sua attività di Scrittore; Per aver atto diventare il suo interesse per la Musica ed il raffinato Collezionismo occasione di importanti Appuntamenti Culturali, anche a scopo benefico, generosamente offerti al territorio; Per l’interesse e l’apertura Umana ed Intellettuale verso luoghi e culture diverse, nutrita attraverso le esperienze vissute in occasioni dei numerosi viaggi in tutto il mondo  ».

 




4) BREVE STORIA DELLA FAMIGLIA


La famiglia CAMPAILLA ha lontane origini da Scicli (in Sicilia) documentate fin dal 1400 con un dettagliato “albero genealogico”, da allora fino ad oggi per sei secoli, e risulta inclusa nel blasonario della Contea di Modica.

Il Diploma nobiliare le fu concesso fin dal 1° Novembre 1535 dall'Imperatore Carlo V,  poi ratificato ufficialmente da S.M il Re Umberto II nel 1979 con il titolo di  “Baroni di Acre”.

La Famiglia ha sempre annoverato eminenti personaggi, sopratutto nel campo della Cultura. 

CALOGERO (Scicli,1498-1569) ricordato dal Mongitore (Bibl.Sicil. Tomo II, pag. 258) : “claro genere exortus , amaenioribus litteris latinis et italicis egregiae operam dedit ”. Scrisse “Piacer d'amanti” (Panormi, apud M. Paydam, 1563) . Mira (Gr. Diz. bibl., 187, pag. 161) cita anche GIUSEPPE, Scrittore del sec. XIX.

La famiglia si diramò poi a Modica e quindi a Palazzolo Acreide (Siracusa) dal 1600. 

Al Ramo di Modica  (Città dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’Umanità) appartenne il grande filosofo e naturalista TOMMASO, Patrizio modicano, Cavaliere del R.O.N. di Carlo V, Accademico Arcade e delle Reali Società di Londra, Parigi, Lipsia (Mongitore, op. cit.,: (“Patritius Moticensis in lucem editus est 7 Apr. 1668 parentibus nobilibus “). Morì nel 1740. Jacopo de Mazara scrive nel 1728 che “ la sua stirpe serba, involte fra le polvi di più secoli , le Toghe Senatorie e le Pretorie verghe della sua Patria”). Tommaso scrisse varie Opere (diversi volumi originali sono conservati ancora in casa di Ettore Campailla) : “L'Adamo“, “L'Apocalisse dell'apostolo S. Paulo”, “Opuscoli filosofici”, “Del moto degli animali”, “Emblemi e Poesie”, ”Problemi naturali”, “Considerazioni sulla fisica di Isacco Newton”, “Filosofia per prìncipi e cavalieri”. Sono andate perdute le Opere :  “La pace tra i pastori”, “L'unione ipostatica”, i Melodrammi “L'Elmira”, “Il Ciro di Babilonia”, “S.Giorgio”, “S.Guglielmo”; inediti sono ancora alcuni sonetti giovanili raccolti con il titolo “I vagiti della penna”.  Inventò le famose Botti di Modica – oggetto, anche recentemente, di numerosi studi scientifici -  allora usate per la cura della sifilide, tuttora visibili nel “Museo Campailla” sito nel vecchio Ospedale Campailla di Modica. Le opere di Tommaso furono ammesse alla Reale Accademia di Londra tramite il grande filosofo George Berkeley che intrattenne con lui un'importante corrispondenza e che, addirittura,  si recò espressamente a trovarlo da Londra  a Modica nel 1718. Anche Ludovico Antonio Muratori ebbe con lui un ponderoso scambio epistolare (ora raccolto in una pubblicazione) con lusinghieri giudizi a testimonianza di un rapporto di amicizia e di stima : caldeggiò la sua iscrizione all'Accademia degli Assorditi di Urbino e gli offrì una degna sistemazione in Cattedra all'Università di Padova, da lui però rifiutata per non lasciare Modica. A Tommaso la Città di Modica ha dedicato, oltre al vecchio Ospedale, una Piazza, una Strada, il Palazzo ed il Museo Campailla in esso sistemato, l'Auditorium ed il prestigioso Ginnasio-Liceo Classico. Gli hanno intestato una strada anche le Città di Palermo e Catania.  Molti esemplari originali dei Libri di Tommaso sono presenti nelle grandi e prestigiose biblioteche europee.

Capostipite del Ramo di Palazzolo Acreide (Città dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’Umanità) che arriva ininterrottamente fino ad oggi, è GIUSEPPE, sposato nel 1687 a Domitilla Mortellaro. A tale ramo appartengono - tra gli altri - GIUSEPPE, Notaro, nato nel 1803; GIUSEPPE, Avvocato, nato nel 1852; ETTORE (Nonno del nostro), Professore di italiano, latino e greco, poi Preside del Liceo Classico di Ferrara, nato nel 1883 (una via pubblica di Siracusa è oggi a lui intitolata), morto a Ferrara nel 1942; OTTAVIO, Avvocato, nato nel 1876; GIUSEPPE (Padre di Ettore), Professore Universitario di Psichiatria e Preside della Facoltà di Medicina dell'Università di Trieste, Membro della Reale Accademia di Medicina di Spagna, Volontario di guerra decorato al Valor Militare, Grand’Ufficiale al Merito della Repubblica, nato a Palazzolo Acreide nel 1909 (sia Palazzolo Acreide sia Ferrara gli hanno dedicato una pubblica via), deceduto a Trieste nel 1988.

Jacopo de Mazara ed Echebelz, nel 1728, scrisse attorno alla famiglia CAMPAILLA. Egli ‹‹ fa catalogo delle chiarissime e cospicue famiglie che nei secoli hanno accomunato , con alleanze d'onorifici parentadi, gli Aviti pregi del loro sangue alla riguardevole famiglia Campailla : l'antichissima della Rocca, la nobilissima degli Ascensi cavalieri dello Spron d'Oro, la chiarissima degli Arizzi, la decoratissima Giardina, la ben nota Leva e Leofante, l'eccellentissima Bellomo dei Conti di Agosta, la nobilissima Castelletti, la spagnola Bustamante, l'illustrissima Grimaldi, i baroni Vassallo di S.Bartolomeo ››.

Da parte della Mamma di Ettore – Maria - la famiglia di suo Padre Eduardo, PERRETTI, e quella della Madre Giulia, VARCASIA, furono originarie da Castrovillari in Calabria ed entrambe annoverarono, tra l’altro, un grande numero di avvocati e giuristi. Un ponderoso, vastissimo ed estremamente dettagliato (66 pagine)  “albero genealogico” traccia la composizione  delle famiglie Perretti e Varcasia fin dal 1700.

Maria Perretti (1906-1990) si è laureata in Giurisprudenza nel 1929 all'Università di Roma (cosa molto rara per una ragazza di quell’epoca !). Il Padre di lei, Eduardo (1879-1959), figlio di avvocato, è stato Magistrato e quindi Procuratore del Re a Ferrara dal 1928 al 1943 ed a Brescia dal 1944 al 1948, quindi S.E. Consigliere della Corte di Cassazione a Roma. Il Fratello di Maria, Domenico (Mimmo, 1908-1975), 2 lauree, dopo una lunga ed importante carriera di Magistrato, è divenuto Presidente di Sezione della Corte di Cassazione a Roma, con il titolo di Sua Eccellenza.

Ettore Campailla è sposato dal 1964 con Tina Felloni, Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bologna : ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese per 34 anni in Licei e Scuole Medie di Ferrara, Padova, Sassari e Trieste; nel suo curriculum spiccano moltissime attività culturali di differente tipo.

Ha due Figli (e quattro nipoti: Ottavia, Costanza, Clotilde, Ettore) : Massimo (1966), Laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna. Esercita la professione di Avvocato ed è Professore Universitario. Filippo (1968), Laureato in Economia e Commercio all’Università di Trieste, ha esercitato a lungo la professione di Dottore Commercialista, ramo Societario Internazionale; dal 2015 risiede in Lussemburgo dove è stato chiamato come “General Manager” di una delle Sedi internazionali di una Società Inglese di Servizi e Finanziaria.

 



dott. Ettore Campailla
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